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Udc a confronto su denatalità e futuro del Mezzogiorno: l’allarme lanciato da Cesa e Polichetti Attualità zonarcs 

Udc a confronto su denatalità e futuro del Mezzogiorno: l’allarme lanciato da Cesa e Polichetti



La sala consiliare del Palazzo municipale di Aversa ha ospitato, ieri sera alle 18, un profondo momento di riflessione e confronto incentrato sul futuro sociale e culturale del Paese. Al centro del dibattito, promosso dall’Unione di Centro, il delicato equilibrio tra il declino demografico che sta investendo l’Italia, le politiche di integrazione e la salvaguardia dell’identità nazionale. Un appuntamento che ha richiamato l’attenzione non solo dei vertici del partito ma anche di numerosi esponenti del mondo istituzionale, dell’associazionismo e della cittadinanza.

L’evento ha visto il suo momento apicale nell’intervento dell’onorevole Lorenzo Cesa, presidente nazionale dell’Udc e capo della delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato. La presenza del leader nazionale dell’Udc ha conferito un forte peso politico all’iniziativa, sottolineando la centralità delle tematiche affrontate nell’agenda del partito. Cesa ha offerto una panoramica di ampio respiro, collegando le dinamiche locali e nazionali ai complessi scenari geopolitici e internazionali, rimarcando la necessità di riscoprire i valori fondanti della nostra società per orientare le scelte del domani.

Particolarmente incisive sono state le considerazioni sul welfare e sulla sostenibilità del sistema assistenziale. Su questo fronte, è intervenuto Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Uudc:

“Siamo di fronte a un bivio cruciale per il nostro Paese. L’invecchiamento accelerato della popolazione e il crollo delle nascite non sono semplici numeri, ma rappresentano una minaccia diretta alla tenuta del nostro sistema sanitario e assistenziale. Se non invertiamo la rotta subito, sostenendo concretamente le famiglie e i giovani che desiderano avere figli, il diritto alla salute e all’assistenza per le future generazioni diventerà insostenibile. Serve un piano d’urto che rimetta al centro la persona e i bisogni reali delle comunità”, ha detto.

I lavori, moderati dalla giornalista Mediaset Vanessa Ciccarelli, si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Aversa, Francesco Matacena, e l’introduzione di Paolo Giovanni Mottola, commissario cittadino dell’Udc. Il tavolo dei relatori ha poi offerto una pluralità di punti di vista grazie agli interventi di Saverio Guida (commissario provinciale dell’Udc di Caserta), Arturo Pirozzi (vice commissario regionale e responsabile Cultura), Maurizio Pollini (presidente Sos Imprese Caserta) e Antonio Dell’Aquila (commissario regionale Udc).

Dal dibattito è emersa chiaramente la necessità di attuare strategie integrate: non solo incentivi economici per la natalità e il potenziamento dei servizi per l’infanzia, ma anche politiche migratorie lungimiranti capaci di attrarre figure qualificate e favorire una reale integrazione, insieme a un piano strutturato per contrastare lo spopolamento e il declino economico che colpiscono in particolar modo il Mezzogiorno e le aree interne.

 

 

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